PROPRIETA' E USI DEL LINO: i semi, la farina, l’olio

Data: 07/04/2016

I semi di lino sono derivati dalla pianta di lino, nome scientifico Linum usitatissimum, un’erba annua della famiglia Linacee. Il lino viene coltivato in tutto il mondo, in Europa e in Egitto da almeno 5000 anni, e ne esistono diverse varietà con colorazioni che vanno dal bianco al giallo, rosa, cremisi,  porpora, violetto o blu. Nel fusto della pianta sono presenti lunghi filamenti da cui si ricavano le fibre tessili. I semi di lino sono un alimento ricco di Omega 3, Omega 6, Omega 9, fibre, acidi grassi polinsaturi, sostanze fitochimiche e alfa linolenici. I semi di lino apportano numerosi benefici alla nostra salute: regolarizzano i processi intestinali, puliscono il colon facilitando il passaggio delle feci, stimolano il sistema immunitario e attivano i processi di disintossicazione, favorendo la depurazione generale dell’organismo.

 

I semi di lino sono ottimi consumati in zuppe e in insalate. L’ideale sarebbe sfruttarne le proprietà emollienti lasciandoli a bagno o tritandoli. I semi di lino immersi in acqua diventano mucillaginosi perché le pareti esterne sono formate in prevalenza di sostanze pectiche, che a contatto con acqua si gonfiano moltissimo, diventando preziosi alleati dell'intestino. l semi possono essere utilizzati anche per le affezioni dell'apparato respiratorio, per il catarro, raucedine, tosse e tracheiti. Impacchi, cataplasmi e fasciature sono utili in caso di reumatismi, slogature, ecchimosi e foruncolosi.

 

La farina derivata dai semi di lino è efficace per pulire l’intestino dai depositi fecali e dai parassiti, conservando pienamente la microflora intestinale, ma anche per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, migliorare la salute dell'apparato digerente e il benessere generale dell’organismo. La farina di lino si ricava macinando i semi della pianta del lino. Ha la consistenza di una polvere grossolana, solitamente di colore giallo bruno, untuosa al tatto. Essa contiene una notevole quantità di proteine e calcio, pochi carboidrati e ferro, preziosi minerali, in particolare fosforo, rame, magnesio e manganese. Da un punto di vista nutrizionale la farina di lino è lassativa, emolliente per l’intestino, ricca di olio e omega 3 (acidi grassi benefici per il cuore e per le pareti cellulari), vitamine B1, B2, E, enzimi, fitormoni, pectine e lignani. Con la farina di lino si possono fare molte cose, dal pane ai cataplasmi curativi. Si usa sia per i dolci (biscotti, torte, dolcetti) che per gli alimenti salati (pane, grissini, gallette).

 

La farina può essere ricavata dalla macinazione dei semi di lino in un macinino da caffè o in un macina spezie apposito. Altrimenti si può acquistare già pronta e fare attenzione alla conservazione: il contenitore deve essere scuro e dev’essere conservata possibilmente in frigorifero, in quanto, vista la quantità di olio contenuta, irrancidisce velocemente.

 

Altro modo per sfruttare i benefici dei semi di lino è consumarne l’olio. L’ olio di lino è un olio vegetale che si ricava dalla spremitura a crudo dei semi di lino precedentemente tostati o essiccati. Quest’olio può essere utilizzato in cucina, a crudo e non scaldato come olio alimentare, ma diversi sono gli usi anche in campo cosmetico. L’olio di lino ha le stesse proprietà dei semi. Contiene una buona quantità di Omega 3 e Omega 6 utili al buon funzionamento dell’intestino (è considerato un leggero lassativo) e al contrasto del diabete e del colesterolo, elemento che aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari. È, insomma, un ottimo integratore alimentare che contribuisce al benessere del fisico.

 

Note e consigli utili dalla naturopata

Con l'arrivo della stagione primaverile è importante sostenere l’organismo partendo da una pulizia dell’intestino, utile anche per normalizzare il peso e favorire lo smaltimento dei grassi.  Due alimenti molto importanti contribuiscono al mantenimento di un buon equilibrio interno: il kefir e la farina di semi di lino. La loro combinazione può aiutare a ripulire il colon, favorire il metabolismo e contrastare i disturbi del tratto gastrointestinale.

 

Il Kefir è una bevanda fermentata che può essere preparata con acqua o latte. Ricca di proteine, aminoacidi e fermenti lattici vivi contribuisce a riequilibrare la flora intestinale e a distruggere i parassiti. (La variante realizzata con acqua, altrettanto benefica, contiene un minore quantitativo di fermenti vivi.)

 

La combinazione di Kefir e farina di semi di lino, mescolati insieme e consumati freschi, al mattino, può, in taluni casi, preparare l’organismo ad una pulizia dall’interno che si manifesta anche all’esterno.

 

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